Analisi del Bitcoin: dov’è la volatilità?

Ultimo aggiornamento: 6 Agosto 2022

Nelle ultime 24 ore il Bitcoin non ha registrato movimenti significativi né al rialzo né al ribasso. Ma se facciamo uno zoom, notiamo una tendenza al rialzo dell’RSI. Cosa significa?

Al momento della stesura di questo articolo, il prezzo del bitcoin è di poco inferiore a 22.800. Non è affatto diverso da quello di ieri. Che noia… dov’è finita la volatilità (movimento del prezzo) per cui il bitcoin è così famoso?

La volatilità del bitcoin diminuisce

Di seguito è riportato l’indice di volatilità del bitcoin, che misura l’oscillazione del prezzo del bitcoin in un giorno specifico rispetto al prezzo medio degli ultimi 30 giorni. Più alto è il numero, più il bitcoin è volatile.

Soprattutto nei primi tempi il bitcoin ha ottenuto un punteggio elevato. C’era meno volume, quindi ogni acquisto o vendita di grandi dimensioni influiva sul prezzo. Con l’ingresso di più denaro nel mercato del bitcoin, la volatilità diminuisce. Anche questo è molto visibile: in alto c’è una chiara diminuzione.

Il grafico sottostante prende in esame gli ultimi 30 giorni. Dopo il periodo di maggio e giugno (ancora visibile a luglio, dato che si considera la media degli ultimi 30 giorni), l’indice di volatilità è pari all’1,23%. Ancora una volta: noioso.

RSI bitcoin in rialzo

Anche se l’indice di volatilità è basso, l’RSI mostra una tendenza al rialzo. L’RSI è la linea nera nella parte inferiore del grafico e si muove nella banda viola. L’abbreviazione sta per Relative Strength Index (indice di forza relativa) ed è un indicatore di ipervenduto o ipercomprato.

Secondo la teoria, se l’RSI scende al di sotto di 30 significa che il bitcoin è ipervenduto. Questo potrebbe significare che il bitcoin viene scaricato troppo e il prezzo potrebbe salire.
Se l’RSI è superiore a 70, il bitcoin è ipercomprato. Il Bitcoin è in ipercomprato e il prezzo potrebbe scendere da qui.

Tieni presente che questo non è un metodo infallibile. Il prezzo non è così volatile in questo momento e questo aumenta l’affidabilità dell’RSI, ma in tempi di rapidi rialzi/decrementi, la regola del 30/70 è un po’ meno facile da interpretare.

Trend del bitcoin

L’RSI si sta muovendo al rialzo da metà luglio, ma non indica ancora che il bitcoin sia ipercomprato. Se la volatilità rimane così bassa, il prezzo del bitcoin potrebbe salire lentamente. Ma quando raggiungerà quota 70, sarà il momento di tenere d’occhio il prezzo.

In altre parole, secondo la teoria, un valore RSI di 70 può essere interpretato come una sopravvalutazione del bitcoin. Potrebbe indicare un’imminente inversione di tendenza o una correzione del prezzo.

Nessun panico da RSI del bitcoin

Negli ultimi 10 giorni il Bitcoin ha avuto una striscia di 7 giorni rossi consecutivi, ovvero il prezzo è sceso per 7 giorni di fila. Non si è trattato di cali consistenti, ma solo di una bassa percentuale ogni giorno.

Il mercato non si è quindi fatto prendere dal panico e questo è confermato dalla tendenza al rialzo dell’RSI, ma anche dal fatto che i minimi (cerchi arancioni) si stanno spostando un po’ più in alto.

Gli indicatori utilizzati non sono sacri, ci sono molte altre cose che accadono nel mondo e che possono influenzare il prezzo del bitcoin. Pensa ad esempio al dollaro sempre più forte, alla correlazione con le azioni e alla paura della recessione.

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